Laboratorio condiviso di teatro dell'Oppresso

...Teatro non è solo un evento – è la vita! Attori siamo tutti noi. E cittadini sono coloro che non si accontentano di vivere in società, ma la trasformano.

Presentazione "Laboratorio condiviso di teatro dell'Oppresso"


Il Teatro dell’Oppresso è un metodo teatrale inventato e sviluppato da Augusto Boal negli anni '60, che usa il teatro come linguaggio, come mezzo di conoscenza e trasformazione della realtà interiore, relaziona-le e sociale. Rende attivo il pubblico di spett-attori e lo aiuta ad e-splorare, mettere in scena, analizzare e trasformare la realtà che vi-ve.


Consiste nell'uso del linguaggio teatrale per avviare processi collettivi di coscientizzazione, di cambiamento personale e sociale; si propone lo sviluppo della teatra-lità al fine di analizzare e trasformare le situazioni di disagio, malessere, conflitto, oppressione.


Il TdO non pretende di fornire alcuna verità, tenta di spingere gli indi-vidui verso il dialogo e il confronto e la ricerca di risposte nuove e non stereotipate. Esso propone un insieme di tecniche con l’esplicita finalità di attivare processi di conoscenza e di trasformazione delle real-tà oppressive.


Vorremmo contribuire, attraverso l’uso del Teatro dell’Oppresso, alla liberazione individuale e collettiva da ogni forma di oppressione o anche più semplicemente alla riflessione ed al cambiamento, attraverso la crea-zione artistica.


VI PROPONIAMO PERCORSI PER SVISCERARE, RIFLETTERE ED AFFRONTARE LE OP-PRESSIONI, ATTRAVERSO LE TECNICHE DEL TDO, PER FAR SI CHE TUTTI POSSANO DIVENIRE PROTAGONISTI DEL PROPRIO CAMBIAMENTO.


Durata e Orari


al mercoledì dalle 20,30 alle 23,00

Note


“…… Teatro non è solo un evento – è la vita!
Attori siamo tutti noi.
E cittadini sono coloro che non si accontentano di vivere in società, ma la trasformano.”

Conduttori "Laboratorio condiviso di teatro dell'Oppresso"


a cura del gruppo Teatro Precario condotto da Giuseppe Pinto

Allegati "Laboratorio condiviso di teatro dell'Oppresso"